LETICIA RUIFERNÁNDEZ
Intro.
Unoasi nel deserto. La pozza dacqua discute con la palma che le fa ombra. E convinta di essere il mare, nonostante la palma lo neghi. A lei mancano tre cose fondamentali: i gabbiani, le conchiglie e una bambina che ci nuoti dentro. Nel frattempo in una città del deserto una donna con la sua bambina hanno deciso di partire per tornare al villaggio di origine che è proprio vicino a quella piccola oasi sperduta nel deserto. Ed è lì che i loro destini - quello della pozza dacqua e quello della bambina sincontrano. Non saranno le circostanze a fare delloasi un mare, ma la convinzione di essere nel posto giusto su questa terra.
1. Il pregiudizio.
La palma è convinta che per potersi davvero considerare mare, quella pozza dacqua debba avere tre requisiti fondamentali: conchiglie, gabbiani e bambina che nuota nelle sue acque. Anche nella vita di tutti i giorni questo accade molto frequentemente, purtroppo. Provate a ragionare su quante volte dipende dal giudizio, o peggio, dal pregiudizio degli altri, se ci sentiamo appartenenti a un genere o a una categoria umana? Hai esperienze da dire in proposito?
2.Tornare a casa.
La madre e la figlia di questo racconto hanno appena avuto una brutta esperienza di lutto. La loro vita quotidiana, le loro abitudini di sempre sono diventate allimprovviso un dolore, perché i luoghi in cui hanno condiviso le loro esistenze con quella di chi non cè più riaccendono ricordi passati e acuiscono la mancanza. Andare via di lì e tornare in un luogo caro è ciò che gli resta da fare. Quando tu ti confronti con il dolore dove hai voglia di andare?
3.Destini incrociati.
Uno dei temi che attraversa questo racconto sta proprio in questa idea di due destini lontani che lentamente ma inesorabilmente stanno avvicinandosi per incrociarsi, intorno alloasi nel deserto. Molti film e molta letteratura hanno contribuito ad alimentare una riflessione più generale sul valore del caso. Tu credi al caso? Hai mai fatto unindagine per conoscere il passato della tua famiglia attraverso i percorsi dei vostri destini incrociati?
4.In armonia.
Il finale di questo libro che vede la palma sconfitta nel proprio pregiudizio, e la pozza vincitrice nella consapevolezza della propria armonia con il mondo che la circonda ha del meraviglioso, nella sua semplicità. Una importante verità è dimostrata in tutta la sua grandezza: a renderci felici e sicuri di noi stessi non sono le circostanze esterne, ma la consapevolezza e laccettazione di ciò che si è veramente. Provate a discutere in classe tra di voi sulla parola che meglio vi definisce.